Giulia: passare il tempo, dedicare i pensieri. 11 aprile 2015 – Posted in: Me – Tags:

Ci interrogammo una notte intera cercando di capire il senso del nostro pensarci, del volere qualcosa per un solo istante prima di cambiare idea, prima di volare via.

Mi hai mostrato la dolcezza delle parole, i ricci che avresti voluto avere: io riuscivo solo a sentirne l’odore, a dipingere sulle pareti del nostro mondo inventato scene al sapore di casa, di tuta e di altri materiali inermi.

C’è una differenza sottile tra il mio bramare ed il tuo chiedermi di tornare, c’è un mondo di sfumature tra te ed ogni mia rima che mai leggerai, ormai lontana, ormai sfuggita ad ogni mia dinamica sincera.

« Pane e solitudine.
Per una notte sola. »