Dei nostri giri di boa. 13 Maggio 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Abbiamo cercato, in questo pezzo di universo, qualcosa per cui rimanere svegli, qualcosa per cui tenere piccoli segreti quotidiani.

Ho perso tempo guardando i tuoi occhi vivi, le tue mani finte, un seno che mai riuscirò a baciare. Ho perso tempo cercando di dirti che ogni passo ha un senso, un suo peso, e che ogni tuo sguardo è un urlo alle mie voglie stanche.

Con i soldi che non ho comprerò per te tutto quello che già hai così da farmi apprezzare per quel che sono, per la proposta insulsa che ti farei dicendola nell’orecchio, con insolenza: un amore in scadenza che, dopo il giro di boa, spariscono come le parole che non riesco a dire mai.

 

 

Dimartino – Noi non siamo gli alberi

« I miei primi passi, di te che resti a guardare.
Silenziose aggressioni. »