I miei primi passi, di te che resti a guardare. 16 Maggio 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Stanotte muovo passi da gigante spostando briciole di polvere sui vizi della mia vita: apro le braccia e non spicco il volo, sorrido appena per averci provato.

Ho scritto su un foglio volante le le frasi migliori del mio arsenale, le userò un giorno per ricordarmi di questa caccia quotidiana alla bellezza della vita, agli spettri del passato. Vuoi essere la mia ultima preda in questo mare?

Adesso proverò di nuovo a muovermi mentre tu non resterai a guardare i miei tentativi vani, mentre tu andrai per la tua strada ed io smetterò di urlare per farmi guardare, per farmi toccare. D’altronde è questo quello che tutti chiamano amore.

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