I miei risvegli ritardati, il sale sulla tua pelle. 26 Maggio 2015 – Posted in: I due – Tags:

Ho contato i nei della tua passione, mischiato le carte sul tavolo del malumore: resterai qui a guardare o prenderai parte al gioco, allo scambio di odori, alle regole che costruiremo insieme?

Ho masticato la sabbia, rotolato tra le tue lenzuola bianca e pulite. La tua pelle al sapore di sale non uscirà più dalla mia mente, i nostri piccoli segreti in costruzione ci guideranno in mari caldissimi.

Tuffati con me, nuotiamo fino al fondo: ci vedremo in profondità, con le guance rigonfie – i nostri silenzi sono bellissimi sott’acqua.

« Contare i miei anni, darti ragione.
Dell’edilizia, delle terapie musicali. »