Esci con me. 22 giugno 2015 – Posted in: Donne, intermezzo, Leandro., Luci – Tags:

Ti ho offerto un giro aggrappata alle mie paure, una notte insonne a scambiarci le voglie girando attorno ai nostri sogni enormi e bellissimi, alle mie poesie senza senso.

Non penserò al mio odore che non cambia negli anni, ai tuoi capelli che coprono a malapena un seno perfetto per i miei baci nel silenzio, i tuoi respiri nel buio.

Stanotte bevo caffé sugli scatoloni dei miei traslochi emotivi, sulla polvere che non va via sotto i miei soffi solitari, sotto le mie dita che passano veloci sulle superfici per scrivere a caratteri enormi frasi lunghissime che parlano d’amore, di spazi e di altre cose stupide.

 

Sono come l’edera.

« Ai semafori i miei sospiri.
Il gioco dei veli. »