Portami al mare. 28 Giugno 2015 – Posted in: I due, intermezzo, Leandro. – Tags:

Hai giocato con le corde che tengono sù questi sorrisi, fatto finta di non aver sentito le urla che lasciavo echeggiare nella mia stanza raddoppiata.

Ieri ho preso la chitarra, ho suonato una musica da inventare: mi farai ancora i versi mentre io sfogherò i timori sulle mie note stonate?

Domani dovresti portarmi al mare, chiedermi cosa ho sognato, raccontarmi dei tuoi pesi ormai volati via: potrei legarti i capelli, bagnarti la schiena e riempire di sabbia i tuoi piedi mentre il sole continuerà a scottarmi il viso.

« Delle mie parole, dei fuochi d’artificio.
Il tuo odore d’estate. »