Inutili scambi di parole. 30 giugno 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Che dolce sensazione urlare al vento parole impossibili, teneri obiettivi di un conquistatore di aria fritta. Stanotte ho azzanato le domande, lasciato che qualcosa fluisse: non è servito a niente.

Ho contato gli sguardi sui miei profili lucidati, su queste dita che battono scene inesistenti, parole impreziosite. Capirò mai che è un gioco di maschere e di effetti speciali quello che illumina la fortezza delle mie convinzioni?

La musica riempie la mia stanza ed io sorriso ai mille modi di incrinarmi davanti alle mie domande più intime, dietro gli sguardi di un’analista stanco di sentirsi dire i traguardi, le collezioni di sorrisi di cartapesta. Da domani continuerò a far tutto, indosserò le mie bellissime maschere e sputerò rugiada ovunque – tranne su di me.

 

Sick tamburo – E so che sai che un giorno

 

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