Smania di. 1 luglio 2015 – Posted in: intermezzo, Leandro. – Tags:

Ho chiesto allo specchio la distanza tra le mie voglie ed i miei intenti, mi ha risposto con lo sguardo assorto nell’immagine che mai ci sarà.

E’ un gioco di labirinti, il mio, in cui la fine è solo l’inizio di un nuovo ritmo su cui riesco solo a ballare, in compagnia di me stesso, inventando passi sempre più fantasiosi, più belli. Forse, semplicemente, Più.

Gioca con me, mettiamo insieme i pezzi, portiamo avanti le illusioni: siamo bravi ad inventare storie, a far capriole, a innamorarci in un attimo per poi contraddirci sempre.

« Corrompere le parole.
Zanzare e lenzuola. »