Degli scontri, di te che ti lasci guardare. 4 Luglio 2015 – Posted in: Luci – Tags:

Ho azzannato i minuti che mi hai concesso, divorato le parole che avrei dovuto dirti con diligente sapienza: ora tu scappi via da qualsiasi idea di me, io mi chiedo chi sono, cosa ho sbagliato. Conteresti mai gli errori commessi mentre ti giro intorno da iena affamata? 

Potrei raccontarti dei miei peli sul petto, delle tue voglie sbiadite, di questi inviti strani che mi ostino a proporre senza fare i conti con le risposte, con le motivazioni vere di qualsiasi mio senso di fame.

Stanotte giro in tondo e casco a terra, non azzanno la preda ma cerco di guardarle le spalle: non per attaccare, però – quello son buoni tutti. Al massimo, pensavo, per farla girare e iniziare davvero a guardare.

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Corrompere le parole. »