Estate ’99. 5 Luglio 2015 – Posted in: Me, Ricordi – Tags:

Ho visto il podio delle mie assenze, i tuoi sorrisi al gusto di sale che riempivano i giorni sabbiosi, i ritmi dei soliti campioni estivi che prendevano tutto: tranne te.

L’abbronzatura non è sbiadita negli anni di noia in cui ci siamo separati e guardati da lontano. Io scoprivo il mondo in una nuova città enorme dal sapore di storia e caotici ritmi; tu urlavi le tue piccole rivoluzioni lasciando le tette al vento che non avresti mai voluto mostrare se non a me.

Dimmi cosa hai trovato tra le foto di una vita mentre i treni passavano a dividere le nostre voglie di stare insieme, i miei problemi gonfiati dall’adolescenza, le tue poesie mai scritte che ho ereditato pur di sentirti vicina, di ricordarti come piace a me.

« Vite in scatola.
Degli scontri, di te che ti lasci guardare. »