Vite in scatola. 7 Luglio 2015 – Posted in: Me – Tags:

Ho trovato le cartoline che mi inviavi, le fotografie che ho scattato mentre dormivi: eri bella con la pelle sporca dei miei baci, con l’odore del tempo che invadeva la nostra camera affittata ad ore.

Negli anni ho lasciato che i miei segnali ti arrivassero in silenzio, senza l’eco dei miei pensieri accesi. Tu ignoravi i miei sguardi sinceri, io ricordavo la notte insonne ed il degrado delle mie voglie sparite, delle tue gambe in attesa.

Ho lasciato un messaggio tra i tuoi seni in calore, sulla tua bocca piena di magie da esplorare. Tornerei a leggere tutto per ritrovarmi sereno, ritrovarmi bambino, ma chiuderò la scatola di questi ricordi in trasferta, lascerò i fari spenti sul tuo nome stanco: ti ritroverò in un cassetto o riusciremo a scambiarci i colori dei nostri occhi ancora una volta?

« Elena – senza far rumore.
Estate ’99. »