Le nostre distanze, i nostri coltelli a salve. 10 luglio 2015 – Posted in: I due, intermezzo, Leandro. – Tags:

Affileremo i coltelli per poi dimenticarli tra i nostri tuffi su letti candidi, tra lo scambio di profumi che mai riusciremo a dimenticare. Ho lavato le mani, posso toccarti senza fare peccato?

Hai strappato i cerotti dalla mia schiena lasciando le tue ferite aperte, le tue attese incolmabili a guardarmi mentre perdo tempo, mentre gironzolo nel mondo lasciandoti aspettare.

Stanotte voglio l’estate, il mare e solo la metà dei baci che potresti darmi: sarà questa distanza a farci, forse, nuovamente impazzire.

« Il tuo odore che va via.
Elena – senza far rumore. »