Utili disordini. 14 Luglio 2015 – Posted in: intermezzo, Leandro. – Tags:

Ho giocato con la polvere della mia camera, tra i ricordi negli scatoloni ormai vuoti: il vento della sera mette a soqquadro tutto, lo farà anche con me?

Ti ho spiegato, stanotte, quali fossero i miei progetti più intimi, quali le mie voglie sincere: portarti a spasso per una città dormiente, costruire castelli di sabbia sulla schiena tua che piena di nei si lascia amare e, infine, rigirarmi nel letto senza sosta per il gusto di non lasciarti dormire.

Dovresti spiegarmi i tuoi, di sogni sinceri, mentre io salto sul mio nuovo letto in saldo cercando di ridere il meno possibile, tentando manovre enormi senza riuscirci: casco sui cuscini, mi addormento, poi mi sveglio e ti guardo – sei sempre bellissima mentre sogni e mi parli, senza saperlo.

« Dei tuoi cuori nuovi, della plastica attorno ai polmoni.
I miei pienissimi vuoti. »