I tuoi baci, il mio ventilatore. 20 luglio 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Ho lasciato scendere il sudore sulla tua schiena calda, tra i miei baci silenziosi, mentre il vento artificiale spegneva le mie candele stanche.

Ho urlato al ventilatore impazzito di svegliare la tua pelle dormiente, le mie mani a riposo ormai addormentate, nascoste dietro le mie enormi bugie. Sarai marea mentre io mi lascerò andare ai tuoi flussi infiniti?

Sotto il sole che insieme aspettiamo spuntare su un quartiere che tace, da una finestra sporca che ancora stento ad aprire, ti ho vista vestirti e andare via: ho sempre amato i finti addii.

« Leggere le carte, giocare con le verità.
I miei vetri sporchi. »