Leggere le carte, giocare con le verità. 21 Luglio 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Ho temuto le distanze, che tu mi stessi troppo vicino: ora il tuo profumo invade le stanze dei miei ricordi ed io mi lascio trasportare dall’odore di caffè, da questa lieve voglia di rivederti.

Non proteggerò i pensieri che mi portano ai confini che indosso, al rumore di questo fiume in piena. Sopporterò la voglia di lasciarmi trasportare, di abusare delle regole imposte con tanta maestria.

Stanotte ho giocato a leggermi le carte, ho trovato cuori enormi e troppe persone a mani vuote: se torni le mischiamo insieme, senza guardare, così riusciamo a leggerle meglio.

« Dei draghi, dei miei mulini a vento.
I tuoi baci, il mio ventilatore. »