Poter incontrarti, fingere di non vederti 19 agosto 2015 – Posted in: I due, Leandro. – Tags:

Ho pensato, nei miei giorni felici, di poterti avere la metà di quanto io abbia mai voluto: avrei passato il giorno a pesare i tuoi battiti scoordinati, misurare la distanza dai tuoi fallimenti e qualsiasi mio sorriso.

Io urlavo ai miei spettri le mie offese migliori mentre le tue mani erano bandiere bianche per le mie guerre interiori, per l’eco delle mie solitudini nascoste.

Stanotte giro in tondo cercando nuove parole da legare al nostro amore ormai fallito. Stringo i denti, tento di far finta di niente riuscendo poi solo a trovare metafore bellissime per le nostre sconfitte solitarie.

« I resti delle nostre parole manomesse.
Coltivare speranze, attendere le maree. »