Attese utili, vuoti indispensabili. 23 Agosto 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Ho ripetuto a memoria ogni angolo vuoto di questa stanza, le mie silenziose voglie di affetto che mai riuscirò a dirti per davvero.

Sui miei nei ho tracciato linee contorte, scritto iperboli bellissime, nascosto i punti deboli dove mai andresti a guardare.

Stanotte vorrei tu venissi a guardare il mio giorno al contrario, chiudermi le domande lasciate aperte, sfamare le mie voglie inquiete. Cucinerei per te parole e sospiri, ballerei il ritmo dei silenzi, lancerei urla mute riguardo i sentimenti che mai riuscirò a provare.

 

Le luci della centrale elettrica – Nei garage a milano nord

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