Il mutuo, i conti, il sesso. 16 ottobre 2015 – Posted in: Leandro. – Tags:

Mi rigiro nel letto dei miei pensieri, tra le coperte delle mie paure indissolubili, poggiato su un cuscino di ansie ormai deformato, abituato al peso dei miei pensieri infranti.

Le mie email non saranno mai lette e tu scapperai in continuazione da qualsiasi mia spiegazione, dalle urla mute che cerco di regalare al cielo di Roma, alla mia stanza pagata con debiti continui.

Strapperò le carte di credito, il mutuo che mai riuscirò a chiedere, i miei sorrisi infantili mentre il rosso dei miei conti affannati non placherà per un istante il pensare al sesso con te, a quanto mi costa andare in analisi.

« Mischiare profumi, svestire le voglie.
Spostare emozioni, pesare i cambiamenti. »