Trattieni il fiato e, infine, guardami. 7 novembre 2015 – Posted in: Leandro.

Giocheremo con i nostri corpi ardenti, legati all’altro con il sudore di una notte, con la voglia di un istante svanita in orgasmi rapidi, in sorrisi senza conseguenze.

I tuoi odori resteranno addosso mentre i palazzi del pigneto cadranno stanchi sotto i miei malumori, sopra ogni nostra voglia di dormire insieme.

E sarò felice il giorno in cui non avrò pensieri pesanti da portare a spasso mentre tu mi guarderai soddisfatta, ripetendomi che per Leandro è solo l’inizio, solo l’ennesimo impegno da tenersi stretto.

« Regole antiche, maschere rinnovate.
Avessi. »