A toccarci, la notte. 23 Dicembre 2015 – Posted in: I due – Tags:

L’eco dei nostri sospiri continua a vivere in questa camera ormai vuota, in questo letto dove non posso che naufragare.

Ed il tuo ricordo è bussola per i miei desideri, per queste mani che cercano corpi nuovi, lenzuola fresche tra cui giocare.

Stanotte abbraccio le tue continue assenze, questo amore usa e getta ormai esaurito, ormai finito tra le braccia di chi accoglie solo per poter poi disfare.

 

 

« Balla sui miei regali appassiti.
Le tue maree ormonali. »