Un mare di ricordi. 27 dicembre 2015 – Posted in: intermezzo

Catalogherò i ricordi cercando di conservare i dettagli della tua bellezza, di quel sorriso che lasciavi crescere sul mio viso stanco come la maree a Palermo, come il sole che continua a urlare a squarciagola cercando invano di svegliarci dal sonno di una notte di sesso.

E le tue mani legheranno le mie parole inutili, queste frasi senza senso che dipingono storie impossibili e desideri da nascondere per paura di fallire, per paura di rimanere affannati sulla cima degli intenti che mai ho voluto raccontarti, che mai ho voluto mostrare ai tuoi occhi che amavo così tanto.

Questa notte spolvererò i sogni in lenzuola calde, tra le fotografie di una vita in disuso, in abiti troppo stretti da poter indossare. E i tuoi ricordi saranno culla per le mie verità scomode, per questa barba che non potrai più toccare.

 

« Tutti i nostri rifiuti.
Balla sui miei regali appassiti. »