Elle. 2 Settembre 2016 – Posted in: Leandro.

Ho giocato per anni con i colori che non avevo, con i ricordi che scoloriscono al sole come le polaroid disperse, come i giornali porno nascosti tra le macerie della mia adolescenza.

Ho urlato a squarciagola il mio nome per poi poi cercare di amarmi, almeno un po’, tra le esplosioni di questo respiro difettoso, tra i falsi amori che non smetterò di inventare.

Ed ho soffiato sulle lacrime che come ruspe grattavano via i dolori più profondi, che come la neve ti illudono distraendoti dallo scioglimento dei sogni, dalle labbra screpolate, dal mondo che sembra azzittirsi di colpo.

 

« Un bel pensiero.
Quanta bellezza sprecata. »