Maree 21 marzo 2017 – Posted in: Briciole di

Come marea
tornerò
da te.

 

*  Ho girato per le strade e le persone, per i quartieri di Roma che vivono di luce propria. Ho trovato mani enormi e corpi caldi, sospiri da scambiare nelle notti migliori.
Ed ho pensato che il mio umore è come il mare che mai è fermo, che mai è uguale. Ho pensato che tu sei una barca, piccola, che agito tra le onde e le burrasche, tra la rabbia e l’amore incolmabile.
Ed io vorrei essere marea che lenta ti tocca, che sale sul litorale del tuo corpo nudo per poi andar via e, di nuovo, tornare.

 

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Esplosioni (interiori). »