January 12, 2019 at 02:50PM 12 Gennaio 2019 – Posted in: Instagram – Tags: instagram

I ricordi dei padri in recupero sono intensi e caldi come un tramonto d’estate quando non c’è altro da fare che starsene lì a guardare. Col tempo le sfumature vengono ricoperte dal peso dei gesti, dalla presenza costante e delicata di un legame silenzioso ma palpabile, di una risonanza interiore che porti dentro da una vita e che sboccia lentamente e timida nei gesti quotidiani.
Le somiglianze emergono e tutto sembra far parte di un percorso enorme tanto da farti promettere di far di lui un cimelio raro da conservare tra i ricordi cari, tra gli odori che scaldano i pensieri ed i sorrisi.
Tanto da farti ripetere che non sbaglierai ancora perdendo le orme di quello che è stato e sarà. Tanto da farti sentire fortunato e devoto ai segni che hai visto e colto nel cammino, i segni che ti hanno portato al momento preciso in cui hai compreso che tutto è cambiato e che nonostante questo tutto va davvero bene.
Le somiglianze emergono e tutto sembra far parte di un percorso enorme tanto da farti promettere di far di lui un cimelio raro da conservare tra i ricordi cari, tra gli odori che scaldano i pensieri ed i sorrisi.
Tanto da farti ripetere che non sbaglierai ancora perdendo le orme di quello che è stato e sarà. Tanto da farti sentire fortunato e devoto ai segni che hai visto e colto nel cammino, i segni che ti hanno portato al momento preciso in cui hai compreso che tutto è cambiato e che nonostante questo tutto va davvero bene.
E allora una foto non è una semplice foto ma un ponte tra me e tutte le cose che amo, tra te e tutto ciò che sono. Ed il tramonto è solo la proiezione dei colori che mi esplodono dentro come una tela emotiva da riempire, il sorriso che spunta guardandoti è tutto ciò per cui vale la pena aver vissuto, il prodotto sincero dello sforzo quotidiano per andare incontro alla pace che sento dentro quando sono dove sento di voler stare, con chi sento di voler stare.
È questa forse la felicità: l’esattezza tra le emozioni che portiamo dentro e gli eventi che in fila ordinata aspettano di essere vissuti.