da Lettere d’amore per comodini stanchi – Collezione di Poesie
Ho vissuto giorni interi
a pensare a un ritorno.
Ma non c’è orologio
che faccia marcia indietro.
(GIORNI CHE NON TORNANO)
Continue readingHo vissuto giorni interi
a pensare a un ritorno.
Ma non c’è orologio
che faccia marcia indietro.
(GIORNI CHE NON TORNANO)
Continue readingTu parlavi in luci, io rispondevo in ombre.
Non ci siamo mai capiti, ma eravamo belli da guardare.
(Silenzi a colori)
Continue readingPensavo venissi con me,
invece eri solo di passaggio.
E il viaggio comincia
con il posto accanto vuoto.
(Biglietto Solo Andata)
Continue readingOgni canzone parla di te,
anche quelle che non conoscevi.
Il caso ha più memoria
di quanto ne avessi tu.
(Playlist sbagliata)
Continue readingCi siamo sfiorati a stagioni alterne,
come onde che non s’incontrano mai.
Forse il mare ha deciso per noi.
(Non era destino)
Continue readingCi ho dormito da solo,
ma il cuscino sapeva di te.
Le lenzuola avevano memoria,
tu no.
(Stanza 209)
Continue readingSpinge la barca
dove non voglio andare.
Forse è meglio così:
non c’è nessuno ad aspettarmi.
(Vento contrario)
Continue readingOgni luogo è incompleto,
senza la tua voce.
Anche i tramonti,
sembrano in ritardo.
(MAPPA SENZA TE)
Continue readingNe ho scritti tanti,
ma nessuno è arrivato.
Il mare ha le sue priorità,
e non sei tra quelle.
(Messaggi in bottiglia)
Continue readingCi guardavamo senza timoni,
sperando che il vento sapesse.
Ma non ha scelto noi,
e ci siamo persi.
(Barche alla deriva)
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