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Mutande rosse e aspettative antiche.

Dovessi rinascere cambierei i miei pezzi per mostrarmi nuovo, per darti il lato migliore: non smetterà questa danza di cambiamenti mentre tu bella mi seguirai da lontano senza chiedermi amore, senza colorare ogni mia sfumatura grigia. Dovessi scegliere le parole, lo farei pensando a te: impilerei le voglie centrifugando gli impegni, stendendo ogni mia stupida appaenza di dignità. Ma stanotte che le mie mutande sono rosse, come i miei occhi a causa del fumo di…

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Regali (in)aspettati.

Ho trovato il tuo regalo senza volerlo, è scoppiato in silenzio con lacrime e ricordi: mi hai raccontato della sedia vuota, dei tuoi viaggi solitari, di come il pane non finiva mai a fine gironata lasciandoti la voglia di scappare senza poi davvero farlo, senza mollare. Gireremo un giorno guardandoti negli occhi, io ti racconterò dei miei pianti in silenzio mentre tu mi spiegherai l’odore delle camelie, tua madre che muore lentamente ogni giorno. Chiara,…

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Riciclo di rapporti.

Cancelleremo i nostri nomi dalle facciate dei palazzi, dai diari segreti, da queste insegne virtuali immensamente invadenti: ti avevo letto le carte, anni fa, trovandoci dentro il dolore di mille vite, la bellezza che nessuno mai ha potuto vedere. Ora disegno i tuoi occhi su fogli volanti, invento nomi che non riempiranno mai la mia bocca, cerco profumi di cui non ricordo il nome e che forse mai sentirò più. Il mio nuovo indirizzo non…

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Di oceani lontani.

E’ un gioco di specchi questo avventurarsi nei sentieri soliti con la voglia di sentire il mondo, di lasciarsi attraversare. E’ ritrovarsi bambini e creduloni, con le lacrime e quelle infinite passioni. Ti guardo, mia piccola nuotatrice, mentre ti salvi dalle maree e dai cavalloni bevendo acqua salata ma restando a galla, superando la prova con lacrime e dolore, senza vergognarti delle illusioni e di questo trucco colante. Orgoglioso mi giro e volteggio, imitando quei…

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Tanti auguri.

Ho sognato la pesantezza di essere spensierati, la sofferenza di un sorriso perenne, del confronto con i passi della vita. Dimmi dove trovare i pezzi migliori per la mia collezione di vite e di sguardi tristi, dimmi come confrontarmi con quelli che sono gli incindenti casuali senza farmi male, senza rimanere troppo sull’orlo di qualcosa prima di non tuffarmi. Prenderò la cenere di questo fuoco eterno e la spargerò nel mio mondo interiore per imparare…

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Toglimi.

Guarderò un documentario trattenendo le lacrime, senza capire, per poi dissolvere i punti interrogativi vedendo uomini forti cercare le risate in mimetiche sempre troppo lontane. Toglimi la polvere dall’anima tu che stanotte non spari. Toglimi il peso della morte tu che l’hai già provata.

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Di sani rimpianti.

Ho superato indomito la crisi dei venti e quella dei trenta. Ho visto nascere e crescere un piccolo me stesso che ora corre su per le scale più veloce e forte di me. Aspettami, urlo in silenzio, mentre il fiato si perde ed il male mi consuma ancora un po, sempre di più. Aspettami, urlo in una casa devastata dalla paura, mentre il tempo un pò come mio figlio corre veloce ed io mi appassisco…

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Arianna.

Vorrei rubare pezzi di te e farli miei, toccarti la cravatta e sistemarla a dovere, nodo e colletto, barba e profumo. Mi sono chiesta i motivi di queste mie voglie, bisogni crescenti davanti i tuoi occhi neri che mi guardano vivi. Mi sono risposta, di notte in un letto dorato di sogni e paure, per poi scordar tutto come si fa con gli incubi e le strane fobie. Sarò viva mentre tu andrai via, brucerà…

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Aurora (Storie interrotte).

Si chiese, tra una passeggiata nella città ed un’uscita al buio con uno degli amici di Claudia, se questo mondo riprenderà mai a stupirla lasciandola a bocca aperta: un pò come la sua eroina alla tv quando al mattino, da bambina, guardava i cartoni animati bevendo il latte caldo. C’era la mamma che la lasciava appena fuori dal portone di casa, quella strada lunga meno di cento metri da lì alla scuola sembrava rischiosa e…

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