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Così che io non possa guardare.

Dimenticare il rumore della pace l’odore della polvere sulle proprie cose. E’ un mondo ovattato quelle delle carte da poker rovesce fogli bruciati per pavimento e sorrisi a se stessi misti a pacche invisibili su spalle troppo basse. Pigiare tasti per sentirne l’eco pensare a casa per poter lacrimare e abbandonarsi all’odio per sentirlo scorrere nelle vene e sentirsi animale. Il letto diventa tundra pericolosa mentre il padrone in silenzio riposa, e non parla più.…

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Un giorno lontano ti ho vista, rubavi colori al mercato dei canditi.

Ho cercato tra pallottole e cadaveri, ho mille targhette con nomi assurdi, ma il tuo non c’era. Sei disperso in queste acque agitate o nel lago tinto rosso dal sangue degli amici caduti? La sabbia ti ha preso e protetto dal sole cocente di questo deserto? La spiaggia che ti accolse era di un dolce e salato sapore, mai più mi toccò vederla avvolta nel silenzio, ma in un terremoto continuo, sempre. Gli umori sono…

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Intanto giro la camomilla, e aspetto un altro giorno.

Dò una girata alla camomilla, nella fredda cucina della casa vuota. C’è un tavolo di legno un pò rotto ai piedi, il libro ancora aperto ma privo di attenzioni. E’ così che ogni anno passo l’epifania, autocarcerato in un mondo lontano. Lontano da altri mondi, da paesini mai addormentati, da amici ubriachi ed instancabili. Dovrò passare sempre per la solitudine prima di responsabilizzarmi? Sono uno sciatto e non me ne vanto, perdo pezzi di vita…

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Il lungo addio.

Una vasca da bagno piena di brividi aspetta immersioni lente e totali. Ci infilo il piede e lo ritraggo. Non ce la posso fare. Sono note di addio quelle che stiamo suonando nei passi quotidiani? Si muore lentamente in mille modi, ricordi? E tra le parole di una poesia ritorna un lieve sorriso, quei brividi saranno miei prima o poi e sarà un tuffo bellissimo il mio. Ma ora è bene cercare la forza per…

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Per quelli puoi solo volare.

Stringi i denti e corri tra le strade mentre il cuore batte a mille. Corri ma dove stai andando? Sei un sumulo di rabbia tra macerie del cuore, vuoi solo scaricare l’energia della rabbia su quest’asfalto deserto. E alla fine tutto scompare lentamente, ogni passo è una trasfusione di sangue, rabbia che cola via per il sudore e per lo sforzo, ti rimangono i pensieri, e non ti resta che volare, per quello devi solo…

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La rovina di bambini simili.

Pensandoci bene la rovina è stata, perchè c’è stata, la vergogna della nostra misera esistenza umana. Mi spiego: Per tutta la vita vivi nell’ombra di persone totalmente catalogabili come “comuni”, o forse anche al di sotto della media, che vedi come inarrivabili ed uniche nel loro ambito e genere. Queste, le persone uniche ed innarivabili, hanno modi di vivere almeno all’apparenza consueti e perfettamente in linea con il nostro mito di normalità che da bambini…

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Una vita da scavatore.

Passo dopo passo suono su questi immaginari ed infiniti tasti d’avorio sulla mia strada, percussioni sono le mie mani che ticchettano sui jeans troppo usati. E’ una vita di scavatore questa, a far fossi enormi per buttarci dentro immondizia di sogni; coprire tutto poi, senza capire, senza pensare, solo coprire e cominciare da capo. Questo è il lavoro da compiere. Non basta un barlume di verità per rispondere ai perchè, c’è solo una musica lunga…

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Sono stato bene

Poi lo capisci, quando sei lontano e solo, che chi ti ha tenuto compagnia ha un ruolo importante. E forse un pò ti manca, ripensandoci, e finalmente ridi di quello che è successo. Qualche urla in più, una birra in due. Standoci troppo dentro non ci si rende sempre conto, è un bene anche fermarsi ogni tanto e guardare il tutto. Guardare il tutto e dirsi: sono stato bene.

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L’amore ghiacciato…

  La calma delle festività tra piatti che si sfiorano e forchette tintinnanti. Alberi addobbati, camini infuocati e zii che dormono sul divano troppo pieni per poter restare qui a vivere. Vivere cosa, poi? Il freddo entra nelle ossa e un pò anche nell’anima, faccio tardi la notte per dormire al mattino, bevo un pò di più così passa il tempo, tanto è già stato pagato. Ma la neve scende ed io ne sono felice,…

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