splinder Archives - Nemus Loren
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Per non parlare.

Terrò le lacrime e questo tremore, le custodirò in memoria di tempo che vola via graffiando sulla pelle senza donarle a nessuno se non alla mia coscienza scappando da idee malsane per quanto possibile per non viverle, per non fare, per non pensare. Per non parlare.

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Il bisogno.

Il bisogno di avere la ragione dalla propria parte, senza guardare gli altri nè davvero volerli ascoltare, mordere se necessario ma senza farsi notare, usare sotterfugi pur di compiacere a se stessi ma mai avere le mani sporche quando si va in chiesa. La chiesa del reale dove tutti son lì a guardate andare all'altare, io son bravo e tu sei bella, io voglio imparare e tu sei una stella. Decisi allora di volermi sporcare…

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Il tempo

Il tempo, manca il tempo bianconiglio. Tu scappi ed io son qui che ti rincorro e intanto parlo. Parlo. Parlo e riparlo.  Ma tu corri e non vuoi ascoltare, urli e ti dimeni come se sputassi fuoco ma sono solo parole. Da cosa scappi Bianconiglio?  Da cosa scappi? Chi ti fa paura tra me, il tempo e la verità?

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L’inchiostro.

Lavo e rilavo questa pelle ormai vecchia e lo sporco non va via, non più ormai. E' il nero dell'inverno che è ormai passato a sporcare il viso di quel che si chiama futuro, sono le rughe di un bambino di un anno ed il mal di schiena della fatica. E' lo sporco sotto le unghie. Non c'è sapone che riesca a togliere tutto se non con grande fatica ed olio di gomito come quel…

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Cattività.

Dormo in un letto di ricordi, con accanto un comodino di pugni rabbiosi ed un muro del pianto una finestra che odiosamente dava la luce e quella tv eterna compagna di solitudine. Passeggio tra i vicoli del ricordo e respiro odio sin dal mattino. Questo è essere un uomo in cattività senza poter uscire tornando sui suoi passi rcordando quando il padrone andò via e da lontana ti urlava contro ogni volta che cercavi di…

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Accadde una notte

Accadde una notte che vidi in faccia la pazzia, accadde una notte ma non ero a casa mia. Tirai un sospiro senza capire pensai alla mia vita prima di annuire.

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Salasso.

Toglimi il sangue, tempo toglimi il sangue e lasciamo a terra, porta via le cose più belle, porta via i sogni e quello che ne rimane. Toglimi il sangue, tempo stringi forte i miei averi e portali via, porta vie le cose più belle, porta via quegli occhi cioccolato e quello che ne rimane. Toglimi il sangue e guardami cadere, sarò silenzioso e non mi scoprirò nella notte guardandoti. E sentirò dentro un pugno stringere…

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Lucidità

Mi manca la lucidità di capire e tenere in mente, cammino lungo una strada piena di nebbia ma annebbiata è solo la mia mente e con lei i miei pensieri. Cos'è mai una persona senza pensieri? Un giorno aprirò questa enorme scatola e leggerò tutta una vita. Un giorno leggerò chi sono stato sperando di ritrovarmi, sperando di non esserne troppo distante. Perchè il distacco da se stessi fa male solo a te.

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E ancora.

E tornando al piccolo lento, tra le silenziosa mura, ho iniziato a ricordare scene passate, dove sembrava esploderti la vita dentro, e la rabbia dell'ingiustizia. L'urlo muto di un amore non si può spiegare se non ricordando  e vivendo ancora e ancora e ancora.

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