I tuoi sorrisi migliori.

Vorrei stendere al sole le mie parole migliori, ricordarti d’amarmi, ancora una volta, con murales enormi sotto al portone. Giocherei con la tua pelle stanca, con i tuoi mille volti corrosi mentre i tramonti crolleranno su questa città in fiamme, del pigneto esausto delle storie d’amore. E la tua pancia emotiva continuerà ad urlare mentre il traffico della tangenziale non smette di svegliarmi nei sogni agitati, quelli che ti verrò a  dire.  

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