Finzioni.
Ho acceso la luce giocando con le ombre di mille amanti, di sospiri sospesi mentre voi tutti ridevate in feste private a cui non riuscirò ad andare: preso dalle armosfere di casa e dall’autoerotismo mascherato. Alice, che non mi guardi mai come guardi il mondo, tornerai un giorno a salutarmi mentre indosso cappelli di lana colorati e faccio crescere uan barba che mai riuscirai a toccare? Vienimi incontro, un giorno d’inverno, distendendo ogni verità su…
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