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Amore a betelgeuse.

Smetterai di parlarmi, di darti da fare, di smacchiare il mio ricordo sbiadito, le tue voglie in via di estinzione. Giocherò coi resti dei tuoi occhi in lacrime, con lo specchio che tace sulle mie smorfie in rinascita, sul sesso sprecato tra noi. E non uscirò, che casa tua è lontana e Roma esplode di persone come esplodiamo, oggi, io e te.  

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Dispiegare le voglie.

Violentammo la nostra fervida immaginazione incollando pezzi di sorrisi su volti spenti, su case vuote: fingemmo di aver caldo mentre il freddo devastava i ricordi ed il cibo preparato senza amore. A breve scenderà la neve sulle case lontane, sui pensieri in calore, sui miei peli sul petto ormai cresciuti e stanchi – su ogni miei pensiero che non sia cosparso di mellifluo odore di legno. Clara, che mi guardi felice sulla colonna dei miei…

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Ti porterò lontano.

Troveremo i nostri sbagli ad attenderci sui vialetti di case inesistenti mentre bella salirai le scale lasciandoti assaggiare, passo dopo passo, dimenticando delle nuvole nere, di questo freddo che man mano arriva sempre più alle ossa. Ti porterò lontano, dove non arrivano le preoccupazioni, dove il vento rimane caldo nelle sere d’inverno mentre tu nuda mi fai dormire tra seni morbidi, accarezzandomi i capelli e l’anima, le ansie e questa improvvisa voglia di abbandonarmi al…

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Alfredo. – Delle mia pelle vecchia, Cap. 3, Pag. 38.

Fai l’amore con me – le chiese Alfredo, in un atto di coraggio ed in un sol colpo, veloce, forse più della vergogna stessa – Fai l’amore con me, questa notte. E’ una vita che lo faccio da solo. Gaia ci pensò, come si pensa di un dentifricio al supermercato, non per mancanza di tatto o per un motivo preciso: avallò ogni possibilità, ogni risposta, un pò come negli scacchi alla mossa sicura dell’avversario. –…

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Mi stupisco di – Ebook gratuito

“Mi stupisco di” è un passo incerto in un mondo nuovo, è il profumo di umido quando entri in un bosco: vai a caccia di funghi e trovi raggi di sole e vita che cresce sotto foglie cadute. E’ un passo, questo, che cerca terra solida che fatico a trovare, o meglio, fatico a vedere. “Mi stupisco di” è la voglia di togliere una benda dagli occhi e dirsi, con semplice onestà, che ci si…

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Affitasi amore, rabbia e non so cos’altro.

Per qualche ora abbiamo affittato i sentimenti dimenticati, per rispolverarli un pò, dando una ripassata alle giunture e cambiando le guarnizioni. Abbiamo annusato l’aria di coppia, girato attorno agli ostacoli sorridendo complici di qualcosa che in realtà non c’è mai stato. La tua caffettiera mi guardava chiedendosi chi fossi, io la toccavo conoscendola da anni. Regaleremo al vento gli odori o prenderemo di questi istanti il meglio implementando i ricordi nella collezione povera che abbiamo…

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Dei pachidermi in mezzo al traffico.

Tento di arrivare alla fonte con enormi sforzi, con piccoli passi da pachiderma senza orecchie abbastanza lunghe per spiccare il volo: perdo anche il controllo ed i pensieri, corro tra i confini della gravità e di questa mia stazza. Penso alla flemma che mi accompagna. Sarà la stessa mano che accende a spegnere tutto? Abbiamo visto i giorni cadere uno dopo l’altro come soldati al confine, come foglie d’autunno, mentre indomite donnine minorenni passano contente…

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In punta di piedi.

Abbiamo atteso qualcuno che mai è arrivato, presi dalle voglie romantiche e da questa malattia che abbiamo sin da quando eravamo indifesi. Deponendo il romanticismo hai tentato di schiarirmi le idee, di mettermi sui binari della gentilezza e della passione, senza farmi sperare di essere altrove, di volere tutt’altro: anche se il tutt’altro non l’ho mai cercato. Avevamo tanta di quella fame, amore mio, che abbiamo mangiato tutti i nostri sogni prima ancora di poterli…

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Poesie d’amore fallite.

Tornerò a casa al mattino ascoltando musica arrabbiata, sfogando le frustrazioni sul passamano di un tram deserto. Mi guardo le nocche e poi le dita che battono forte sulla batteria fantasma che porto sul petto. Mi spoglierò stanco dei miei vestiti mentre i vicini andranno al lavoro parlando tra di loro – ed io lì ad ascoltare pezzi di vita altrui mentre il sonno scappa via e rimango solo, ancora una volta, con delle sigarette…

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