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Gessetti, lavagne e saliva.

Ho contato le rughe sul tuo volto cresciuto, i brividi sul tuo seno nudo mentre baciandoti ti ho dato il bentornata. C’è un modo unico, un ballo sconosciuto, che ci concediamo di nascosto al buio degli occhi conosciuti, delle verità obbligate, delle promesse di fedeltà. Anna, che mi ripeti di rispettare i modi in cui vivo nel mondo, resterai una notte al mio fianco solo per prenderci in giro, per scrivere parole d’affetto su una…

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A stirare sorrisi.

Mi hai chiesto di starti vicino, che guardarmi girare attorno ad ogni tuo vizio è bello, ed io ho fatto come so meglio fare: ho stirato sorrisi appendendo le mie aspettative ovunque, lasciandoti entrare nei miei ricordi più cari. Riusciremo un giorno a dirci i nostri addii mascherati, questi segreti che accumuliamo sotto zerbini stanchi di dare il benvenuto ad ogni stupido amore? Gaia, che giri e rigiri calpestando tutte le mie parole, ti chiedo…

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Dimmelo senza parlare. – Capitolo IV, Pagina 73.

Aveva una voce timida, di un tono basso e delicato, impilava parole senza sosta con disprezzo alla lentezza: mi ha sorriso sincera, quasi vedesse la voglia di toccarle le mani, di stringerle forte, di dirle di starmi vicino. Avevo un maglione sgualcito, le converse bagnate ed il cellulare scarico quando ho realizzato di voler scendere qualche fermata prima del solito e godermi la pace senza che nessuno potesse entrare. M’innamorai di Anna un giorno di…

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