Vieni a vivere (come me).

Cambierò la pelle come al mare da bambino, infilerò i vestiti dei cugini grandi e annuserò le tue giacche sature di naftalina. Mi chiederai tre volte al giorno dove sono, con chi sono, perché scappo così lontano. Ci troveremo al parco, in un giorno d’estate, e senza dir nulla ci passeremo i fazzoletti per starnutire meglio l’uno di fianco all’altro. Non legarmi con i fili di storia, lasciami andare verso l’ignoto per poi tornare, di…

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