Amori estivi (Di Angelo ed altre cose).
Mi chiedi come sto ed io mi chiudo come un riccio spaventato, senza farti entrare, senza farti sbiarciare. Il sole batte su questa pelle accaldata e noi ci abbandoniamo al tempo estivo come note nuove e distanti, come ombrelloni volanti al primo vortice di aria e sabbia portato fin qui dal vento del marocco che è proprio qui vicino. Angelo, che sei il mio dolce amore, dimmi i balli che mai faremo al bordo di…
Continue reading