Delle mie partenze falsate.

Con il batticuore sono arrivato correndo sul piazzale della partenza senza saltare là dove potevo, dove mi apettava qualcosa. Cosa farò dei miei biglietti sprecati, di questa carta ormai straccia che mi ricorda i fallimenti e le titubanze, gli eccessivi pensieri ed i troppi impegni che legano a qualcosa. Come palo con la bici sono il chiodo dei miei sogni appesi sulla parete del tempo, zavorra di un pallone che mai si è gonfiato del…

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