Autoritratti sbagliati.
Pillole di me ti cadono addosso mentre assaporo il tuo profumo ovunque nella città. lo ricordo ancora – Ci crederesti? Ed ora che voli via come gazza ladra al suo primo furto, io ritrovo me stesso, più leggero di molte cose, non di certo migliore. Fuggitivo come sempre – come tu mi hai insegnato – carico di pesi ma mai troppi tanto da rimanere fermo, immobile, come davanti la tua bellezza. Mia piccola avventuriera che…
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