-brutti ricordi- Archives - Nemus Loren
Cart 0

Salasso.

Toglimi il sangue, tempo toglimi il sangue e lasciamo a terra, porta via le cose più belle, porta via i sogni e quello che ne rimane. Toglimi il sangue, tempo stringi forte i miei averi e portali via, porta vie le cose più belle, porta via quegli occhi cioccolato e quello che ne rimane. Toglimi il sangue e guardami cadere, sarò silenzioso e non mi scoprirò nella notte guardandoti. E sentirò dentro un pugno stringere…

Continue reading

La notte sarà mia…

Sarà mia la notte in serate di pensieri, sarà mia la notte quandro avrò bisogno di sfiorare me stesso, di accarezzarlo e dargli modo di andare avanti. Ed è mia questa strada ancora piena di vita, e sono miei i lampioni e gli orari pericolosi. E quel negozio aperto di notte, una lattina di coca e passo lento, tu non mi fai paura anche se guardi dal buoio, io torno a casa e saranno veloci…

Continue reading

E andò via…

E chiuse gli occhi in un giorno di maggio, tra papaveri e grano si stese al suolo con lentezza per poi lasciarsi andare nei pensieri finali del grande gioco prossimo all'epilogo tra gli sguardi rossi e le carezze dorate tirò un gran respiro giusto per impressionare quell'attimo dentro al naso, e nella memoria, per sempre. Gli trovarono nel taschino una lettera piegata con meticolosa cura, da non crederci per chi lo conosceva. "Amore, amore mio,…

Continue reading

L’inquietudine…

E' l'inquietudine dei giorni che passano, solenni e fatali, a farti tremare appena quando il buoio scende lasciandoti seduto tra i pensieri che deragliano tra i fruscii dall'altro lato della finestra ed i rumori che da dentro squarciano il tutto.

Continue reading

Un passante…

Ho lasciato alle spalle le tempeste ma ora sono costretto a tornare e vedere i relitti e piangere le lacrime che ho sempre scacciato, sono superstite della vita e disertore della mia battaglia privata ho e mie colpe da criminale in fuga sebbene io abbia sofferto per il peso di queste catene che legano i miei piedi e le mie mani e la mia mente e questa anima sempre ancorata al ricordo della strada da…

Continue reading

(No title)

Di quel giorno normale, lontano da adesso, che aspetto di guardare. Le auto correvano veloce,correvano veloce,e tu eri lì con un sorriso beffardo a ricordarmi che la vittoria è stata più tua che mia.Sei stata a scommetterci sopra.Sei stata tu a credere in questo. E la spiaggia era più calda del solito, una crema solare e un telo insabbiato.La pelle che iniziava a scottare.E le urla di un mare che prendeva a calci la calda…

Continue reading

Il dolore era bello

Era bello restare a guardare il cielo e piangere sotto le stelle, credere che la luna fosse la salvezza di me e di te, entrambi, prigionieri del mondo.Il mondo che non ci capiva, che non ci voleva, che disprezzava i nostri piccoli grandi sogni.Era bello sapere che al mondo qualcuno che ti capiva c'era.Era bello sapere che al mondo qualcuno che ti leggeva con uno sguardo c'era. Era bello, lo ammetto. Mi piaceva svegliarmi al…

Continue reading

Riprendere il proprio passato

  Tornerei indietro per godermi le scene di un tempo. Vedermi piangere promettendo ad un Dio di essere più buono. Fare le facce buffe davanti ad uno specchio. Controllarmi i peli sotto le ascelle sperando finalmente di vederli. Della prima volta che ho rasato la barba. Di quando avevo capelli biondi tagliati a caschetto. Tornerei indietro per guardare il mio dente cariato. Le ginocchia sbucciate. La pelle candida. Tornerei indietro per affrontare le sfide di…

Continue reading

Estate…

Perchè se è estate pensi di conquistare il mondo, pensi che di tempo davanti a te ne hai fin troppo, pensi che prima o poi quello che devi fare lo farai, pensi quando e come ti pare, senza fretta nè obblighi. Perchè ti senti forte, più bello e abbronzato, più nuovo, forse migliore… Forse… E credi per davvero che riuscirai a fare quello che hai sempre voluto, credi davvero di voler dire o fare quello…

Continue reading

I ricordi.

Lontano da pensieri, lontano da ricordi. A quelli bisogna starci attenti, fanno male.. sempre troppo male.   E allora spengo tutto e chiudo gli occhi. "Non esiste nulla, nessuno è mai esistito, un mondo nuovo.. un mondo migliore"   E nella mente bisogna far girare solo queste parole, false ma unica cura ad un male che non vuole andar via o che, forse, io stesso non curo.   Curare con cosa poi?   Ho i…

Continue reading