Delle distanze, delle misure, della mia cecità.
Ti ho spiegato i confini del mio letto, i lembi della tua pelle che arriverei a baciare se solo tu mi concedessi un attimo in questa giungla di desideri. Ho mescolato il mio the bollente con le bugie che solo un profano dell’amore può inventare: riuscirò ancora una volta a farti sentire l’emozione che esplode dentro ogni mio sguardo? Dovresti guardarmi, stanotte, mentre brucio a suon di danza e sorrisi; mentre urlo al nulla della…
Continue reading