Cosa rimane.

Ho alzato zerbini e spostato piante grasse senza trovare la chiave per aprire la porta enorme che mi sta davanti, bella, chiusa. Ma ora alzo le mani e depongo le occhiaie, non vengo in guerra ma solo in perlustrazione, sarai pronta a farmi annusare la pelle e questa tua camera così pulita? Non tocco l’inferno che hai dentro, non sposto i quadri e questi sorrisi forzati, soffio solo sulla polvere che hai sul naso, sui…

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