Le note che uno ha.
Ti ho mostrato lo spartito delle mie bugie, le note dei miei passi che aumentano sempre più come un’evoluzione senza strofe, senza fine. Finirà questo gioco d’ombre e noi tutti torneremo a riprendere fiato, a dirci che siamo umani, a volerci un pò più bene del solito: rideremo insieme di questi giorni in cattività, come si fa dell’infanzia, come quando fuori piove e si sta tutti sotto al portico a fumare le sigarette a natale.…
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