A scartar caramelle.
A scartar caramelle c’ho perso la notte,una dopo l’altra le mando giù come note di una melodia da sfondo, brace per i miei pensieri su un letto di sentimenti tumultuosi e aceto balsamico. Mi lascio cadere,ma sul sul letto, immergendomi nello zucchero bianco, bianco come la schiuma di un mare di pece che schizza ovunque lasciando indosso i segni di un trattamento disumano. Sono graffi invisibili, bruciature portate con eleganza, occhi gonfi di gioia: sono…
Continue reading