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Ti parlo di me.

Ho stilato le regole per l’amore perfetto, quanto debbano essere bianchi i tuoi denti e quanto larghi i miei sorrisi difficili: tutto scritto nella mia flebile memoria, tutto per me. Ogni misura è passata dal mio righello consumato, ogni parola è stata filtrata pur di farla arrivare disarmata, affinché non ti toccasse troppo né mi facesse esporre più del dovuto. Ti ho chiesto di ripetermi che non ci sarebbero stati scambi di sangue ma solo patti volanti, eterei, come…

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Valanga a rallentatore.

Sono rimasto lì, per qualche minuto, a guardare lo spettacolo della caduta rovinosa di ogni suo desiderio: un’enorme valanga a rallentatore che rovesciava se stessa ed eclissava ogni dolce parola di perdono. Uno spettacolo, Gaia, uno spettacolo di due corpi che volteggiano senza un apparente motivo se non la loro forza a trovarsi, ritrovarsi, e ancora e ancora. Dovessi dirti un giorno com’è fare l’amore per me, l’amore vero però, ti chiuderei gli occhi e…

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Alfredo. – Delle mia pelle vecchia, Cap. 3, Pag. 38.

Fai l’amore con me – le chiese Alfredo, in un atto di coraggio ed in un sol colpo, veloce, forse più della vergogna stessa – Fai l’amore con me, questa notte. E’ una vita che lo faccio da solo. Gaia ci pensò, come si pensa di un dentifricio al supermercato, non per mancanza di tatto o per un motivo preciso: avallò ogni possibilità, ogni risposta, un pò come negli scacchi alla mossa sicura dell’avversario. –…

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