Luisa.

Poggio l’ombretto sul vetro di questo bagno freddo, lascio al mattino l’onore di ogni pensiero. Mi crogiolo sull’odore delle lenzuola, tra i pensieri notturni che ancora gironzolano nell’aria. Sorriderò ai passanti quasi fossi felice, lascerò cadere fazzoletti di seta ai semafori rossi come le mie labbra in attesa. Allungherò le braccia nel tentativo di avervi accanto in preda agli sbalzi d’umore e alle voglie immature: corazzerò infine ogni mio desidero, lo renderò immune alla vita…

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