Di te che vai via, di me che guardo senza parlare.

Ti ho chiesto di mostrarmi le mani, di farmi annusare le tue energie svanite, mentre di giorno in giorno aumentava il mio odore sul tuo collo, il mio riflesso nei tuoi occhi spenti. Volterò ogni carta pur di scoprire dove andremo insieme, a che ora spunterà il sole su tutti i miei desideri accesi, su queste parole sgualcite che metto da parte così da poterle poi stirare, insieme alle emozioni, per sembrare perfetto, domato, mai coraggioso. Elisa,…

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