Metamorfosi.
Ho stretto i cavi ed armato fucili, tagliato i capelli come si fa prima di ogni festa: è tempo di sorridere di più, mi hai ripetuto, mentre lavavi la mia schiena dai graffi di una notte gelosa ad aspettare una parola che mai sarebbe arrivata. Sulle dita ho solo neve sciolta, il freddo che intorpidisce chi ha goduto fino alla fine, mentre la strada apre a nuovi confini ed io mi perdo tra la paura…
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