Gli anni come i secondi.
Li ho sentiti scivolarmi addosso come pioggia calda d’estate tra la polvere degli orologi che caricandosi da soli segnano orari in maniera diversa: sono io a remare in questa barca o sono i flutti del tempo a portarmi dall’una e l’altra sponda? E pensare che sorridevo al solo pensiero di sentirmi arenato su di una sponda troppo sabbiosa per uno come me che cerca l’orizzonte più della bellezza, l’avventura di stare al freddo più del tramonto…
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