Il peso specifico (delle responsabilità).
Mi assumo il peso dei miei sguardi e di queste mani intoccabili mentre gli autobus si riempiono e le mie parole ritornano da dove sono partite: semplicemente più infreddolite. Riapro il catalogo del terrore senza trovare le foto segnaletiche di questo male, senza strumenti per attraversare questo mare calmo che mi lascia dormire ma a reti vuote: senza pesci di cui compiacere. Ma tirerò i remi in barca e con loro il mondo intero pur…
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