Estate ’99.
Ho visto il podio delle mie assenze, i tuoi sorrisi al gusto di sale che riempivano i giorni sabbiosi, i ritmi dei soliti campioni estivi che prendevano tutto: tranne te. L’abbronzatura non è sbiadita negli anni di noia in cui ci siamo separati e guardati da lontano. Io scoprivo il mondo in una nuova città enorme dal sapore di storia e caotici ritmi; tu urlavi le tue piccole rivoluzioni lasciando le tette al vento che…
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