Incapaci di.

Abbiamo scambiato, amore mio, le figurine dei nostri difetti peggiori, i segreti custoditi per anni: io ti parlavo di mio padre, della paura di morire, tu mi sorridevi ritrovando gli echi delle urla che porto dentro, i battiti accelerati quando si parla di noi. Compreremo a rate una briciola d’amore, diremo sottovoce di volerci riprovare un giorno, di voler credere in due cuori ed un progetto, in mani mai ostili dinanzi ai sogni di una…

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