Cart 0
Continue reading...

Limare gli sguardi.

Riscatterò le mie voglie sgualcite e camminerò più veloce solo per il gusto di sentire il vento contro il mio viso, si alzerà il fiato fino alla gola pompando qualcosa che non è sangue, non è speranza. Tra i miei strumenti di lavoro ho sorrisi piazzati, frasi ad effetto e tante parole da riempire una capitale: questa notte non ci scambieremo la pelle, non ci diremo frasi tranquille, disarmate, solo per il gusto di lasciarsi…

Continue reading
Continue reading...

Messaggi in codice (inesistente).

Ti vedrò urlare camminando quieta tra le strade di quartieri deserti e penserò che mi pensi, che mi senti girarti attorno come iena affamata mentre tutto il mondo pulsa e le persone si affanano sempre di più. Partorirò sogni impossibili mentre dannato mi lascerò guardare senza muovermi, senza accontentarmi di niente: neanche di me. Finirà mai questo gioco di odori e di lame affilate? Incontriamoci lì dove vuoi, senza armi né pretese, senza attacco né…

Continue reading
Continue reading...

Ballarono tutta la notte.

Ballarono tutta la notte con sguardi rubati ed immaginazione. Rubarono mani al destino, sfiorando magliette non di ferro ma di cotone: fossati enormi a difesa di castelli troppo costosi da penetrare. Non fu destino degli essere umani quello di capire cosa ci fosse di vero nelle storie incontrate, e pensare che bastava un momento, un solo momento, per dirsi tutto e viver tranquilli. Beati. Veritieri. E non in balia dell’ignoranza.

Continue reading